Prizefish, raggiunti la meta e gli obiettivi stabiliti

Prizefish, progetto europeo di ricerca italo-croato, tira le somme attraverso gli incontri di formazione transfrontaliera online organizzati dalla regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l'Università di Bologna, promuovendo l’eco-innovazione della filiera ittica grazie alla promozione delle filiere sostenibili della pesca.

Si avvia verso la conclusione il progetto europeo di cooperazione transfrontaliera Prizefish - cofinanziato dal Programma di Cooperazione territoriale INTERREG Italy - Croatia 2014-2020 – relativo alla priorità “Blue Innovation”.

Prizefish ha coinvolto nelle Regioni interessate enti di ricerca e istituzioni pubbliche, organizzazioni di produttori della pesca e comunità costiere, per una cooperazione volta alla promozione della filiera ittica dell'Alto Adriatico sui mercati sia a livello europeo che internazionale. Per raggiungere questo obiettivo, il partenariato di Prizefish ha preso le mosse da azioni finalizzate a garantire una maggior sostenibilità delle produzioni ittiche locali, come ad esempio lo sviluppo di pratiche di eco-certificazione dei prodotti della pesca ed altre attività a supporto di una sostenibilità non solo ambientale, ma anche economica e sociale, grazie a tecnologie di pesca innovative integrate nella filiera.


In collaborazione con l'Università di Bologna, Lead Partner del progetto, la Regione Emilia-Romagna ha organizzato e gestito in qualità di partner alcuni incontri di formazione che si sono tenuti in modalità a distanza, in considerazione dell’emergenza globale Covid-19. I webinar erano finalizzati a coinvolgere ed informare operatori e stakeholders presenti nei territori partners del progetto Prizefish; I webinars sono stati integrati con sondaggi in diretta. Le video registrazioni degli incontri sono disponibili su un canale dedicato Youtube (trovate il link qui sotto).

  • Il primo webinar ha approfondito il tema delle Nuove tecnologie, tecniche e metodi della pesca nell’Adriatico”. Si è parlato dei cicli dell’ecosistema marino e degli impatti della pesca su di esso, introducendo nuove tecnologie, tecniche e pratiche per tutelare la popolazione degli organismi marini nell’Adriatico, monitorando le aree di pesca e migliorando qualità ed efficienza nella cattura, gestione del pescato e degli scarti, e nella lavorazione.
  • Il secondo webinar ha riguardato la “Valorizzazione della qualità e della sostenibilità della filiera ittica in Adriatico” e si è svolto nel quadro della manifestazione “Tipicità in Blu” tenutasi ad Ancona. Si è parlato di qualità, certificazione, sostenibilità della filiera ittica e marketing per l’innovazione del prodotto ittico dell’Adriatico. 
  • Il terzo meeting Preferenze dei consumatori e modelli di business per la valorizzazione di prodotti ittici eco-innovativi” ha presentato alcuni risultati del progetto, in particolare la creazione di nuove opportunità di mercato per gli operatori della pesca nell’Adriatico. Le ricerche presentate offrono una migliore conoscenza dell’orientamento dei consumatori verso l'acquisto di prodotto ittico, con particolare riferimento a tre prodotti eco-innovativi progettati e realizzati dai partner di PRIZEFISH: filetti di sardine, vongole e burgers di gamberi e cefali pronti da cuocere e con una shelf-life estesa.
  • Il quarto webinar, relativo a “Pesca ed Economia Blu: il valore della certificazione”, ha puntato a diffondere maggiore consapevolezza sul potenziale della certificazione delle attività di pesca (e dei sistemi di etichettatura ecologica), in assonanza con gli obiettivi prioritari definiti dalla nuova Strategia europea per una Blue Economy più sostenibile.
  • L’ultimo webinar, dal titolo “Dal Mare alla tavola. Verso una cucina sostenibile con l’uso di prodotti ittici eco-certificati”, ha chiuso il ciclo di questi incontri con un approfondimento destinato agli operatori del settore dellla distribuzione alimentare e della ristorazione. Anche in tale occasione è stata richiamata attenzione sul valore di una certificazione di eco-sostenibilità per il prodotto ittico dell'Alto Adriatico. Nel corso del progetto Prizefish, infatti, è stata elaborata una proposta di marchio ARFM – Gestione responsabile delle attività di pesca adriatica, sulla base della considerazione della utilità, anche per gli operatori della ristorazione e della filiera commerciale, di un label di identificazione della provenienza dei prodotti ittici dell'Adriatico.

La collaborazione dei 14 partner di Prizefish (8 partner italiani e 6 partner croati) ha reso possibile un diverso approccio al settore dei prodotti ittici ed il coinvolgimento nello specifico degli operatori del settore ha gettato le premesse per un futuro in cui lo slogan, che ha accompagnato il progetto, «Pescare consapevolmente! Creare più valore! Rispettando il mare Adriatico!», possa trovare concreta attuazione fra gli operatori del settore ittico dell’Adriatico.

I canali social del progetto:

I siti web:

 

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pubblicato il 2021/12/07 12:29:00 GMT+2 ultima modifica 2022-02-02T15:27:50+02:00

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