Shaping fair cities

L'Agenda 2030 nelle nostre città: al via la campagna nazionale

Al via la campagna nazionale di Shaping Fair Cities sugli obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030, nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

A due mesi esatti dall'inizio della campagna internazionale, iniziata il 25 settembre 2019, anniversario dell'adozione dell'Agenda 2030 da parte delle Nazioni Unite, ancora una volta viene scelta una data altamente simbolica, il 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, per l’avvio della campagna nazionale con cui la Regione coinvolge tutto il territorio regionale e i suoi enti, Comuni, Città metropolitane ed Unioni dei Comuni, nell’implementazione, comunicazione e monitoraggio degli obiettivi dell’Agenda 2030 nelle nostre città. Si amplia in questo modo ulteriormente il vasto partenariato del progetto, che include un grande numero di municipalità ed enti pubblici, promuovendo così il ruolo cruciale dei governi locali nell'attuazione degli obiettivi globali e mettendo concretamente in atto l’obiettivo 17 dell'Agenda 2030 sulla partnership per gli obiettivi.
 
L’Agenda 2030 nelle nostre città” è il principale messaggio della campagna di comunicazione locale, che si articola prevalentemente sul web, attraverso la disseminazione a livello nazionale di contenuti multimediali originali prodotti ad hoc, e sul territorio, attraverso momenti di incontro e formazione, eventi ed iniziative per informare, educare e sensibilizzare i gruppi target a cui sono rivolte tutte le attività del progetto, e cioè la cittadinanza, la società civile, le autorità locali e i funzionari pubblici, sull’importanza della localizzazione dell’Agenda 2030 nelle città. L’hashtag utilizzato per veicolare il messaggio principale #nellenostrecitta si aggiunge a quello utilizzato nell’ambito della campagna internazionale, #nellenostremani (#inourhands), per ribadire che solo attraverso la partecipazione e l'inclusione di tutti - senza lasciare nessuno indietro - è possibile un vero cambiamento per raggiungere gli Obiettivi globali anche a livello locale, enfatizzando e promuovendo il ruolo cruciale che le città e i governi subnazionali devono svolgere in questo processo.
 
In particolare la campagna nazionale si concentra sui quattro obiettivi di sviluppo sostenibile al centro del progetto: l’obiettivo 5, sulla parità di genere, l’obiettivo 13, per la lotta al cambiamento climatico, l’obiettivo 11, per le città sostenibili, inclusive e resilienti e l’obiettivo 16 per le società pacifiche e inclusive, con un focus particolare sul tema trasversale delle migrazioni internazionali.

Si comincia dunque dall’obiettivo 5, con la diffusione, a partire dalla Giornata contro la violenza sulle donne, di una serie di video di animazione prodotti con la collaborazione del partner di progetto GVC-WeWorld Onlus, dedicati alla parità di genere, trattata sia dal punto di vista globale, che nazionale. Per tre lunedì consecutivi, a partire dal 25 novembre, verranno pubblicati sui principali canali del progetto (sito internet, pagina facebook, profilo instagram e canale youtube) tre video animati contenenti dati, informazioni ed inviti all’azione riguardanti la violenza di genere (in corrispondenza del lancio della campagna), il lavoro domestico femminile non retribuito e la disuguaglianza di genere nei processi decisionali in ambito politico, economico e pubblico. Si proseguirà poi con numerosi altri contenuti, come ad esempio, sempre sulla parità di genere, con una serie di quattro cortometraggi prodotti dalla Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni della Regione, nell’ambito di Cultural Change, un progetto regionale per il cambiamento culturale verso le tematiche di genere. In particolare, il progetto permette di individuare e quindi evitare comportamenti scorretti sui luoghi di lavoro e abbina una formazione più tipicamente istituzionale, i  seminari rivolti ai propri dipendenti, ad aspetti più informali e di sensibilizzazione, con l’uso di  cortometraggi,  fumetti  ed altre iniziative innovative sul tema. Il progetto Shaping Fair Cities disseminerà la serie di cortometraggi e fumetti al pubblico, sottotitolando e pubblicando i video sui propri canali, in questo modo diffondendo a più ampio raggio i prodotti multimediali di questo progetto regionale.
 
Anche per l’obiettivo di sviluppo 13 per la lotta al cambiamento climatico è prevista la diffusione di una mini serie di video animati prodotta sempre in collaborazione con GVC-WeWorld Onlus, in questo caso pubblicati per tre venerdì consecutivi, significativamente a partire da venerdì 29 novembre in corrispondenza del 4° sciopero mondiale per il clima (Friday for future) e terminando il 13 dicembre in corrispondenza dell’avvio di Cop25, il summit mondiale sul clima in Cile. I tre video tratteranno nell’ordine: l’importanza dell’educazione al cambiamento climatico a tutti i livelli sociali, a partire dalle scuole, le connessioni tra cambiamento climatico e migrazioni, per comprendere meglio il fenomeno e ridurne gli impatti negativi, e infine le città green, una delle 9 priorità aggiuntive proposte per la conferenza in Cile, con dati e riflessioni sull’accesso a sistemi di trasporto sicuri, accessibili e sostenibili per tutti e sull'impatto ambientale pro capite negativo delle città, con particolare attenzione alla qualità dell'aria e alla gestione dei rifiuti urbani e di altro tipo.

Nel mese di dicembre è previsto il primo evento di informazione-formazione che vedrà, tra gli altri, la partecipazione degli enti locali vincitori del bando emesso dalla Regione Emilia-Romagna (scaduto il 20 settembre 2019) per la realizzazione di campagne di comunicazione e sensibilizzazione innovative a favore dell'implementazione dell'Agenda 2030 nelle nostre città. Nell’occasione verranno presentati i progetti vincitori del bando, con l’intervento dei rappresentanti dei Comuni, Città Metropolitane ed Unioni di Comuni e le organizzazioni della società civile coinvolti, e con il contributo scientifico di esperti nel processo di localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile selezionati dall’Università di Bologna, partner del progetto. Nella fase finale del progetto la Regione Emilia-Romagna organizzerà poi la "Fair Cities Days", un evento europeo di tre giorni, che si svolgerà a Bologna nel 2020 e che coinvolgerà rappresentanti, autorità locali, direttori di società, esperti e professori in seminari, conferenze e dibattiti con l'obiettivo di creare una sinergia tra politica e società e avviare un dibattito strategico sull'attuazione delle politiche di sviluppo a livello delle città.
 
Sulla pagina Facebook (@shapingfaircitiesEU) e sul profilo Instagram (@shapingfaircities) del progetto proseguirà parallelamente anche la campagna internazionale con la promozione e disseminazione di attività e contenuti prodotti da tutti partner del progetto, attraverso ad esempio il making of del web doc prodotto dalla Regione, per documentare e raccontare il processo di localizzazione dell’Agenda 2030 in tutte le città partner. La prima città toccata dalle riprese per la realizzazione del web doc - in carico a Lab05, giovane società di produzione con sede a Marzabotto (BO) - sarà Poznań (Polonia) dove si svolgerà un meeting di coordinamento di progetto a cui parteciperanno tutti i partner il 27-28 novembre 2019.

Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 le riprese per la realizzazione del web doc toccheranno Split (Croazia), Iași (Romania), Falköping (Svezia), Vejle (Danimarca) e Pemba (Mozambico), per poi proseguire, per tutta la prima parte del 2020, nei Comuni della nostra Regione che partecipano al progetto (Forlì, Modena, Reggio Emilia e gli enti vincitori del bando regionale) e nelle restanti città partner, Alicante (Spagna) e Scutari (Albania).

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pubblicato il 2019/11/24 22:22:00 GMT+1 ultima modifica 2019-12-02T17:02:37+01:00

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