l progetto sostiene l'istituzione di 10 comunità pilota “faro” - lighthouse projects ( due per ciascun paese dei Balcani occidentali), attraverso un mix di strumenti tecnici, formazione, supporto legale e finanziario e, ove possibile, investimenti leggeri in impianti di energia rinnovabile.
Ogni progetto pilota segue un percorso comune ma flessibile, composto da:

Fase 1: Attivazione e istituzione della Comunità Enrgetica Rinnovabile

Fase 2: Valutazione della fattibilità e realizzazione di infrastrutture energetiche su piccola scala

In ogni fase, gli attori locali ricevono coaching, strumenti di pianificazione (come un apposito Energy Management Tool) e orientamento strategico per costruire modelli di comunità energetiche solidi e inclusivi.

Metodologia

Il progetto adotta un approccio rivolto all'attivazione delle comunità dal basso, promosso facendo leva sull’esperienza consolidata della Regione Emilia-Romagna e del suo partner ART-ER.
Questo approccio si basa su:

  • un processo graduale, adattato alle esigenze specifiche di ciascuna comunità
  • un forte orientamento alla partecipazione e all'incremento delle competenze da parte delle comunità
  • la produzione di strumenti che restano nelle mani delle comunità locali, anche dopo la conclusione del progetto

Presentazione dei work package

Il progetto è organizzato nelle seguenti macro-attività:

WP1 – Azioni preliminari: mappatura delle iniziative esistenti, lancio della Manifestazione di Interesse e stipula degli accordi con le comunità pilota individuate

WP2 – Implementazione pilota: supporto all’avvio, al riconoscimento giuridico, alla pianificazione finanziaria e, ove possibile, agli investimenti in energia pulita nelle Comunità Energetiche Rinnovabili dei progetti "faro" selezionati

WP3 – Comunicazione e impatto: comunicazione dei risultati, condivisione delle conoscenze e supporto al dialogo politico per ampliare il modello delle CER nei Balcani occidentali e nell’intera regione EUSAIR