Shaping fair cities

Shaping Fair Cities, il nuovo WEB DOC “L'Agenda 2030 nelle nostre città”

In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, Shaping Fair Cities annuncia un nuovo Web doc itinerante e un'estensione di 6 mesi del progetto
10 Dicembre 2020, Giornata Mondiale dei Diritti Umani
Rilancio della campagna internazionale di Shaping Fair cities 
con il WEB DOC 

Il 10 dicembre 2020, in occasione della Giornata mondiale dei Diritti Umani, Shaping Fair Cities annuncia il rilancio della campagna internazionale di sensibilizzazione sull'Agenda 2030, che prosegue grazie ad un'estensione della durata del progetto di ulteriori sei mesi, concessa dalla Commissione UE al fine di completare tutte le attività, gli eventi e le iniziative del progetto sospese o rinviate a causa della crisi pandemica e delle sue devastanti conseguenze a livello globale.

La campagna internazionale Fair Cities è iniziata un anno fa in una data simbolica, il 25 settembre 2019 (Anniversario dell'adozione dell'Agenda 2030 da parte delle Nazioni Unite) e viene rilanciata il 10 dicembre 2020 per onorare la Dichiarazione Universale Diritti dell'Uomo, una delle prime grandi conquiste delle Nazioni Unite. Gli obiettivi globali dell'Agenda 2030 sono tutti interconnessi e le questioni relative ai diritti umani diventano particolarmente rilevanti in tempi di crisi pandemica globale. L'attuazione dell'Agenda 2030 a livello locale è cruciale per affrontare l'impatto della pandemia globale, sulla vita e sui diritti delle persone, a tutti i livelli, soprattutto per ciò che riguarda i settori più deboli della società, come migranti e rifugiati, anche al centro delle attività e dei focus del progetto.

Condividendo alcuni dei risultati più importanti del progetto, la campagna internazionale presenterà i principali output, che si sono rivelati strumenti efficaci per affrontare le difficoltà dovute alla pandemia globale e hanno permesso di riprogrammare e realizzare attività online, specifici contenuti video e strumenti web, prodotti da tutti i partner, anche grazie ai progetti finanziati attraverso appositi bandi, per informare, educare e sensibilizzare i cittadini sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030, sempre con un focus speciale sui cinque SDG del progetto (SDG 5, 11, 13, 16 e 17).

Il primo strumento digitale pronto per essere diffuso online è “L'Agenda 2030 nelle nostre città”: il web doc coordinato dalla Regione Emilia Romagna, capofila del progetto, e prodotto in collaborazione con tutti i partner. Il web doc è pubblicato in lingua inglese e diffuso a livello internazionale il 10 dicembre 2020 con gli hashtag #inourcities # 2030Agenda #strongertogether # distancebutunited che verranno aggiunti agli altri hashtag del progetto come #inourhands # 2030agenda #globalgoals, ecc.

Scopri e naviga > il web doc
Guarda il trailer > su Youtube

Lo strumento digitale del web doc itinerante documenta attività, esperienze e buone pratiche messe in campo grazie alla partnership internazionale e multi-stakeholder di Shaping Fair Cities, nella promozione di piani locali dell'Agenda 2030 a livello delle città e nell'implementazione degli obiettivi globali a livello locale. 60 video e circa 300 foto sono stati prodotti dalla troupe in 9 città partner, e altri saranno presentati nel 2021. La scelta di produrre un web doc itinerante è giustificata dall'uso del video come potente strumento per sensibilizzare e creare empatia intorno a questioni che sono spesso percepite come distanti. Lo storytelling nel web doc consente diversi gradi di interattività, come ad esempio la possibilità di scegliere i filtri per navigare tra i contenuti, esplorare le città e le istituzioni partner o ricercare specifiche tematiche relative ai diversi SDG, o scoprire i diversi tipi di contenuti prodotti (video, foto, infografiche). Il web doc è utile anche per scopi educativi, capacity building e sensibilizzazione.

La campagna promuoverà anche altre azioni e attività svolte dai diversi partner, compresi gli output chiave da loro prodotti, a partire dai tre strumenti digitali, oltre al suddetto web doc: 

  • la Policy Learning Platform e il suo strumento di e-learning con 8 moduli video originali, coordinati dal partner rumeno BRCT Iasi: uno strumento multifunzionale che garantisce lo scambio di buone pratiche e raccoglie tutti i materiali e gli strumenti di apprendimento sviluppati durante le azioni. La piattaforma è un hub di informazioni e servizi per l'apprendimento continuo. Qualsiasi organizzazione che si occupi di politiche di sviluppo sostenibile a livello locale può trovare ispirazione e soluzioni per migliorare il modo in cui progetta e implementa le politiche pubbliche nelle quattro aree SDG - SDG 5, 11, 13, 16 e 17. Un nuovo strumento di e-learning è in preparazione e conterrà le video-presentazioni preparate da 8 partner del progetto: BRCT IASI, UNIBO, Women network, Modena, Vejle, Reggio Emilia, WeWorld-GVC e RER. La funzione della video-presentazione è quella di fornire al gruppo target gli approfondimenti più rilevanti sugli SDGs al centro del progetto, oltre che su concetti chiave e informazioni utili sulla localizzazione degli obiettivi globali;
  • lo Strumento Digitale SDG and Migration dell'Università di Bologna: uno strumento online sviluppato dall'Università di Bologna - Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche - Campus di Forlì, in coordinamento con la Regione Emilia Romagna. Questo sito web è una piattaforma dinamica che raccoglie risorse locali e nazionali, all'interno e all'esterno dell'Europa. L'obiettivo principale di questo strumento digitale è quello di fornire alle comunità locali di migranti una panoramica di tutti i servizi e le opportunità che il territorio in cui vivono offre loro, in termini di occupazione, istruzione, corsi di lingua, centri di accoglienza, assistenza linguistica e legale, assistenza all'infanzia e empowerment delle donne, tra gli altri. In tal modo, lo strumento digitale mira a 'non lasciare indietro nessuno' a livello locale, promuovendo nel contempo società resilienti e pacifiche.

Tutti gli output del progetto sono prodotti con il coinvolgimento delle istituzioni partner, regioni, comuni, autorità locali, funzionari, società civile e cittadini, in modo partecipativo e con l'uso di strumenti di comunicazione online, che aiutano a lavorare e restare uniti nonostante la difficile situazione dovuta alla pandemia.

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pubblicato il 2020/12/10 15:34:00 GMT+2 ultima modifica 2021-01-08T16:52:45+02:00

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