Conferenza del progetto Life Ada a Bruxelles
Aumentare la resilienza del settore agricolo di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici: questo è l’obiettivo del progetto europeo Life Ada, a cui partecipano 8 partner italiani tra cui la Regione Emilia-Romagna e di cui è capofila Unipol Sai.
Presso la sede della Regione Emilia-Romagna a Bruxelles (Rue Montoyer, 21) è in programma per martedì 15 novembre dalle ore 14 un appuntamento finalizzato al racconto di quanto messo in campo sinora: si comincerà con un workshop sulle strategie per sostenere l’agricoltura di fronte alla sfida dei cambiamenti climatici e le opportunità del progetto Life ADA, in cui interverranno:
- Angelo Gentili, Segreteria nazionale Legambiente e responsabile nazionale Legambiente Agricoltura;
- Alessio Mammi, Assessore Agricoltura, caccia e pesca Regione Emilia Romagna;
- Lorenza Badiello, Direttrice della Delegazione presso l’UE della Regione Emilia-Romagna;
- Giulia Balugani, UnipolSai Assicurazioni e portavoce progetto LIFE ADA;
- Laura Giappichelli CINEA - European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency;
- Paolo De Castro Europarlamentare, Commissione per l'agricoltura;
- Nicola Di Virgilio Commissione europea DG AGRI B.2.
Alle 16 seguirà una tavola rotonda, dal taglio più tecnico e per questo riservato agli stakeholder del settore agricolo, che si focalizzerà su ricerca e tecnologia a supporto delle filiere agricole per la mitigazione dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici, in cui interverrà per la Regione la dott.ssa Giuseppina Felice, Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione.
Per l’occasione, verrà presentata in anteprima l’applicazione che ha tradotto in linguaggio informatico i mesi di ricerca e indagini e che, tramite una semplice georeferenziazione dell’azienda, permetterà di incrociare i dati raccolti e tradurli in una previsione di rischio e corrispettivi interventi di mitigazione da attuare per ridurre gli impatti.
“Il cambiamento climatico - ha detto Alessio Mammi, Assessore Agricoltura, caccia e pesca Regione Emilia Romagna - ha complessi effetti diretti e indiretti sull’agricoltura regionale basata su produzioni di qualità fortemente legate ai contesti territoriali e climatici locali.
L’agricoltura di precisione è un’opportunità concreta per le nostre imprese per contrastare gli effetti dannosi di questi cambiamenti e costruire le condizioni per tenere insieme sostenibilità ambientale, economica e sociale, garantendo il reddito alle aziende.
È necessario costruire un modello che risulti adatto anche per le nostre piccole imprese, e sia scalabile e profilabile sulle loro esigenze e sulle loro possibilità di investimento economico: serve la ricerca finanziata dal sistema pubblico (la Regione investe il 4% di risorse complessive in ricerca, contro la media italiana dell’1,5%), e serve anche lo sviluppo di un sistema di terziarizzazione in agricoltura che sia intelligente e digitale, anche attraverso il supporto di imprese private come UnipolSai Assicurazioni. Il progetto Ada si inserisce a pieno titolo in questa strategia, proponendo azioni volte ad aumentare la resilienza del settore agricolo in sinergia con il settore assicurativo.
Lo sforzo futuro è sostenere le produzioni, mettendo al centro l’innovazione e la ricerca in campo fitosanitario, irriguo, genomico e della chimica verde.”
Clicca per scaricare il programma completo dell’evento,
Guarda la registrazione dell'evento sulla pagina Facebook del progetto Life Ada.